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il rovescio

 
 
 
 
 

Prima di fare questa analisi occorre che tu abbia bene in mente un concetto fondamentale:

sia che tu faccia il rovescio a una o a due mani dovrai assolutamente padroneggiare anche il rovescio backspin a una mano per essere veramente completo e competitivo

Perchè occorre sapere giocare il rovescio in backspin?

Sia che utilizzi un rovescio a due mani, sia se prediligi il rovescio piatto o in topspin a una mano, è veramente essenziale che tu sappia gestire anche il rovescio in backspin, poichè nel tennis sono molte le situazioni di gioco che ti costringeranno a giocare lontano dal punto ottimale d'impatto.

Per questo motivo dovrai per forza sapere utilizzare la preziosa variante del rovescio in backspin a una mano.

Osservando i professionisti, che per la maggior parte ormai gioca bimane, ci si accorge che tutti, all'occorrenza, sono in grado di staccare la mano e giocare il rovescio tagliato.

Questo accade perchè in certe situazioni di gioco (quando si è in ritardo sulla palla, quando si è troppo lontani, quando la palla è troppo bassa e quando la palla è troppo alta) giocare il colpo "coperto" è poco efficace, ma soprattutto produce tanti errori.

Molto spesso, però, non si riesce ad avere un così buon tempismo sulla palla, per cui occorre saper giocare un colpo che ti possa consentire di controllare il tiro anche se la palla non si trova bene davanti al corpo o non è all'altezza giusta.

Questo colpo diventa perciò fondamentale per l'efficacia del tuo gioco.

L'atroce dilemma

Sebbene io sia un giocatore bimane da ormai moltissimi anni e che abbia giocato con molto profitto questo colpo (è la mia arma più efficace), devo ammettere di avere sempre subito il fascino del rovescio classico a una mano e anzi, come tutti quelli della mia generazione, ho iniziato con il rovescio monomane: un polso troppo debole che mi impediva un colpo solido e controllato mi ha costretto di mia iniziativa (buona intuizione) ad aggiungere una mano al rovescio.

Nel corso degli anni poi mi sono reso conto dei vantaggi e svantaggi delle due tecniche (durante le lezioni gioco quasi sempre a una mano che è meno faticoso e devo dire che ultimamente gioco un discreto rovescio coperto a una mano) e alla fine sono giunto ad alcune conclusioni che ti possono aiutare nella scelta del tuo rovescio, specie se sei nelle fasi iniziali dell'apprendimento.

1 il rovescio a due mani è più facile da imparare inizialmente e molto meno "rigido" nel punto d'impatto: infatti presenta i vantaggi tipici del diritto (proprio per l'uso predominante della mano superiore) di poter colpire palle anche un pò in ritardo oppure un pò alte (all'altezza della spalla) senza perdere troppo efficacia e controllo nel colpo.

Il rovescio a una mano non è così elastico: la palla deve essere colpita bene davanti ad un'altezza accettabile altrimenti il colpo va a farsi benedire

2 il rovescio a due mani può avere 2 impugnature basilari e anche qualche aggiustamento personale (si può giocare, sebbene non in maniera immediata anche con l'impugnatura della mano inferiore di diritto e quindi senza cambiare impugnatura).

Il rovescio a una mano vuole il cambio dell'impugnatura altrimenti addio impatto corretto davanti al corpo

3 il rovescio a una mano dà una bellissima sensazione di libertà durante l'esecuzione, mentre a due mani il corpo è più bloccato: ma attenzione che deve essere una libertà controllata e la spalla posteriore deve rimanere ferma altrimenti addio controllo!

Inoltre a una mano la presa sul grip deve essere ben solida per non incorrere nel problema di avere il polso troppo molle all'impatto, per cui devi avere una buona dose di forza nel braccio per sfruttare tutte le potenzialità del colpo.

4 giocando a tutto braccio credo che la velocità di uscita della palla sia migliore a una rispetto alle due mani, ma occorre essere molto abili per arrivare a questo livello.

5 in risposta al servizio credo che ci sia invece un grosso vantaggio a giocare a due mani (infatti questo è uno dei motivi per cui oggi la maggior parte dei "pro" uomini e donne giocano bimane): a due mani contrastare servizi veloci e più facile per la solidità data dalla doppia presa e per i motivi che ho descritto al punto 1, cioè anche palle incontrate non al punto ottimale d'impatto si possono giocare efficacemente.

In risposta a una mano, se non arrivo all'impatto perfettamente (e ci vuole timing molto evoluto dagli allenamenti) mi devo rifugiare nel backspin.

Per questi motivi credo giocare a due mani nel tennis moderno sia preferibile perché semplicemente più facile ed efficace ai nostri livelli più "umani" anche se a livello estetico ritengo inarrivabile la bellezza di un rovescio a una mano.

Consigli
Per chi inizia

Se ancora devi iniziare il mio consiglio è provare prima a due mani (anche nella mia scuola tennis si inizia così) perché è la tecnica che prima ti permette di arrivare a palleggiare con sicurezza e che ti perdona di più.

Puoi anche provare il colpo a una mano, ma ricorda assolutamente del cambio dell'impugnatura e sappi che , se sceglierai questo tipo di rovescio, dovrai applicarti a lungo a trovare sempre il giusto impatto per cui... veloce con le gambe!

Per chi già gioca e vorrebbe provare a passare all'altra tecnica

Sappi che cambiare tipo di rovescio vuole dire ripartire quasi da zero poiché i due colpi sono totalmente differenti come caratteristiche, per cui, se non sei soddisfatto del tuo rovescio, dovrai armarti di molta pazienza ed avere tempo a tua disposizione per metabolizzare il cambio: valuta se ne vale la pena o se invece non sia meglio lavorare più approfonditamente sul colpo che già disponi e potenziarlo.

E per finire qualunque sia il tuo rovescio, ricordati di lavorare per far salire allo stesso tempo il tuo rovescio in backspin rigorosamente a una mano che è l'indispensabile completamento del tuo bagaglio tecnico nella parte non dominante del corpo.