Regolamento


Il regolamento del beach-tennis

Il presente regolamento viene emanato dalla IFBT per l’insegnamento, la pratica e le competizioni.

PREMESSA

La IFBT si divide in 3 Settori :

1) Settore Beach Tennis (tennis da spiaggia con i racchettoni );

2) Settore Gym Tennis (Tennis da palestra);

3) Settore Beach Tennis (si gioca con la racchetta da tennis )

Le discipline possono essere praticate sia in spiaggia che in palestra con i rispettivi regolamenti. Lo scopo dello sport è quello di inviare la pallina in modo regolare sopra la rete sul suolo del campo avverso e di evitare che essa cada sul proprio.

La palla viene messa in gioco dal giocatore al servizio. Egli serve colpendo la pallina con una racchetta (omologata), cercando di inviarla nel campo avverso al di sopra della rete. Un giocatore non può toccare la pallina due volte consecutive, l’azione continua fino a che la pallina tocca il suolo o è inviata fuori campo.

REGOLA 1

Il presente regolamento considera:

- Atleti;

- Ufficiali di gara;

- Gradi;

- Giurie;

- Regole per la competizione;

- Organi tecnici.

REGOLA 2

GLI ATLETI

Tutti i tesserati sono Atleti agonisti: i partecipanti alle competizioni sportive.

Sono Atleti non agonisti: i partecipanti ai corsi che non svolgono attività agonistica.

Gli Atleti sono distinti in categorie di età e di specialità. Le competizioni sono divise in gare Femminili e Maschili.

Vi sono inoltre competizioni a squadre, individuali e miste. Possono partecipare, a qualsiasi competizione, tutte le persone di cittadinanza italiana o straniera; ma gli atleti devono essere in possesso della tessera federale dell'anno in corso.

REGOLA 3

Ufficiali di Gara

Classificazione.

Sono ufficiali di gara:

- Direttori di gara;

- Arbitri;

- Giurati.

DIRETTORI DI GARA - ARBITRI

Appartengono al ruolo di Direttori di gara e degli Arbitri tutti coloro che sono in possesso del grado di Direttore di gara o di Arbitro, che abbiano sostenuto l'apposito esame; e che quindi possano fregiarsi del titolo di Direttore di gara o di Arbitro. La nomina dei Direttori di gara e degli Arbitri spetta alla Commissione Arbitrale Nazionale della IFBT ; la nomina dei Giurati spetta al Direttore di Gara responsabile della singola competizione. I Direttori di Gara e gli Arbitri dovranno essere specializzati nelle varie discipline.

Come gradi abbiamo:

Arbitri Provinciali, Regionali, Nazionali, Internazionali.

Questi dovranno figurare nella lista (Albo Speciale per Arbitri e Direttori di Gara).

Il Direttore di Gara e gli Arbitri faranno il verbale per i seguenti falli: mancato rispetto del tempo regolamentare, presentazione in ritardo degli atleti, altre irregolarità.

Prima della gara il Direttore di Gara dovrà riunire gli Arbitri per un incontro preliminare.

REGOLA 4

Giurie

La Giuria è composta dai seguenti ufficiali di gara:

- l’arbitro;

- il segnalinee;

- il segnapunti.

Soltanto l’arbitro può fischiare durante la gara.

L’arbitro fischia per autorizzare il servizio che dà inizio alla partita.

L’arbitro svolge le sue funzioni, seduto o in piedi, sistemato ad una delle estremità della rete. Ha l’autorità per decidere su ogni questione concernente la gara, anche su quelle non specificate dalle regole. Non deve permettere alcuna discussione sulle sue decisioni. A fine gioco può, a richiesta, dare spiegazioni sul suo operato. Se un giocatore non è soddisfatto, a fine partita può fare ricorso (per iscritto).

Sono responsabilità dell’arbitro,

prima dell’incontro:

- controllare le condizioni dell’area di gioco, della rete e delle attrezzature;

- eseguire il sorteggio tra i due capitani;

- controllare il riscaldamento.

Durante la gara:

- sanzionare le condotte scorrette;

- decidere sui falli.

I segnalinee (almeno due) segnalano se la pallina è dentro o fuori.

Ma, compito fondamentale, devono segnalare anche il fallo di piede del giocatore durante il servizio.

Il segnapunti esplica le sue funzioni seduto ad un tavolo sistemato dalla parte opposta, di fronte all’arbitro.

Registra tutti i dati della gara, indica l’ordine di battuta, registra il risultato finale. I giurati devono essere tesserati alla IFBT; il loro compito è di segnare i punti, il tempo, e tutto quel lavoro che normalmente si svolge in giuria, come compilare i tabelloni di gara, ecc.

Il Direttore di Gara presiede la Giuria; il suo compito è di dirigere lo svolgimento della manifestazione sportiva.

REGOLA 5

I GRADI

Nella IFBT, esistono 3 gradi:

- Allenatori;

- Istruttori;

- Maestri.

ALLENATORI: nella IFBT, s'incomincia ad insegnare con la qualifica di Allenatore di 1° grado, che viene data dal Responsabile Tecnico Nazionale o Regionale o Provinciale.

Ogniqualvolta un Responsabile Tecnico, Regionale o Nazionale, procede alla nomina di un Allenatore, deve inviare un resoconto alla segreteria nazionale, con relativa tassa d'esame.

Il titolo di allenatore (1° grado) viene assegnato dalla IFBT a quanti si dedicano alla preparazione degli atleti presso le società affiliate.

Il grado di istruttore e di Maestro, vengono dati solo dopo aver sostenuto un esame davanti alla Commissione Tecnica Nazionale.

Il grado di Istruttore deve essere convalidato dal Consiglio Nazionale della IFBT.

Il titolo di istruttore tecnico viene assegnato dalla Federazione a quanti abbiano partecipato con esito favorevole ad appositi corsi con esami finali indetti dai vari Comitati Regionali e riservati agli Istruttori secondo le modalità che la IFBT stessa avrà stabilito.

Il titolo di istruttore (2° grado) potrà inoltre essere assegnato eccezionalmente anche a coloro che, per lunghe e meritorie attività, o per aver vinto competizioni a carattere nazionale od internazionale, abbiano dimostrato di possedere spiccate qualità tecniche o didattiche.

Il titolo di Maestro (3° grado) viene assegnato agli Istruttori tecnici che abbiano superato favorevolmente l'esame finale di un corso di grado superiore e che abbiano contribuito alla diffusione del Beach Tennis e degli sport collegati.

In via eccezionale il titolo di istruttore federale è assegnato anche a coloro che per meriti agonistici abbiano contribuito ad aumentare il prestigio della IFBT, vincendo più gare nazionali o internazionali.

Per tutte le categorie di Insegnanti, saranno rilasciati l'apposita tessera e l'apposito diploma.

REGOLA 6

L’area di gioco

L’area di gioco deve essere un rettangolo di m. 16 di lunghezza e m. 8 di larghezza, uguale al campo da pallavolo e di beach volley.

Il campo deve essere diviso a metà da una rete, sospesa ad una corda o a un cavo metallico. La rete deve essere montata in modo da riempire completamente lo spazio compreso fra le due linee laterali, e deve essere

(possibilmente) a maglie sufficientemente piccole da non permettere alla palla di attraversarla.

L’altezza della rete deve essere di m. 1,80 al centro (se si gioca in palestra, o a beach tennis con le racchette da tennis ).

Se si gioca sulla spiaggia, invece, l’altezza della rete deve essere di m. 1,70 al centro.

Le linee delimitanti gli estremi ed i lati del campo sono rispettivamente chiamate linee di fondo e linee laterali.

Tutte le misure vanno prese dal margine esterno delle linee. Tutte le linee devono essere di colore uniforme, contrastante con il fondo di gioco.

La superficie di gioco non deve presentare alcun pericolo per i giocatori.

REGOLA 7

La pallina

La pallina deve corrispondere per peso e misura e pressione a quelle omologate dalla I.F.B.T. .

REGOLA 8

La racchetta

Le racchette devono essere omologate. Le misure massime consentite sono cm. 55 di lunghezza e cm. 30 di larghezza. Il piatto della racchetta non può avere uno spessore, superiore a 3,5 centimetri.

REGOLA 9

Battitore e ribattitore

I giocatori devono stare ognuno ai lati opposti della rete; il giocatore che lancia per primo la palla si chiama battitore, e quello che la colpisce successivamente si chiama ribattitore.

REGOLA 10

Sorteggio del lato e della battuta

La scelta dei lati del campo ed il diritto di essere battitore o ribattitore, nel primo gioco, sono decisi tirando a sorte.

REGOLA 11

La battuta

La battuta deve essere effettuata nella maniera che segue. Il giocatore che esegue la battuta deve trovarsi al di fuori della linea di fondo, e deve colpire la palla con l’attrezzo.

REGOLA 12

Fallo di battuta

Vi è fallo di battuta, con perdita del punto:

a) se la palla servita tocca un arredo permanente, la rete che delimita il campo, il muro o il soffitto dell’eventuale palestra, prima di toccare terra.

b) se il battitore invade il proprio campo, prima di colpire la palla.

c) se nella traiettoria la palla tocca un giocatore della squadra del battitore.

REGOLA 13

Quando battere

Il battitore non deve servire fino al comando di ripresa del gioco da parte del giudice. Se manca il giudice, il giocatore deve avvertire, prima di battere. Ogni giocatore deve battere entro 30 secondi, dopo tale tempo perde il punto.

REGOLA 14

Ordine di battuta e fallo di rotazione

Ciascun giocatore si deve alternare alla battuta. È commesso fallo di rotazione quando il servizio non è eseguito in accordo con l’ordine di servizio.

Tutti i punti assegnati successivamente alla squadra che ha commesso il fallo devono essere cancellati. E si ritorna al punteggio precedente all’errore di rotazione.

REGOLA 15

Quando i giocatori cambiano lato del campo

I giocatori, nelle gare di torneo, devono cambiare il lato del campo alla fine di ogni gioco dispari.

REGOLA 16

Palla in gioco

Una palla è in gioco dal momento in cui è battuta. Essa rimane in gioco fino a quando il punto è deciso, a meno che non venga chiamato un fallo o un colpo nullo.

REGOLA 17

Come si determina il punto

1) Tutte le volte che la palla tocca il suolo del proprio perimetro di gioco, si assegna il punto alla squadra avversaria.

2) Se il giocatore manda la palla fuori dal perimetro di gioco (a terra), perde il punto.

3) Una palla che cade sulla linea è considerata come caduta nel campo delimitato da quella linea.

Se un giocatore commette un atto che disturba il suo avversario nella esecuzione di un colpo, se ciò è volontario egli perde il punto, se involontario il punto deve essere rigiocato.

La risposta è buona:

a) se la palla tocca la rete, purché essa passi al di sopra e tocchi terra entro il campo;

b) non si può rispondere invadendo il campo avversario.

Punteggio in un gioco

Quando un giocatore vince il primo punto, gli viene assegnato il punteggio di 15; vinto il secondo, gli viene assegnato il punteggio di 30; quando vince il terzo punto, il punteggio diventa 40; vinto il quarto punto, il giocatore vince il gioco. Se entrambi i giocatori hanno vinto tre punti, il punteggio viene chiamato parità; il punto successivo vinto da un giocatore è conteggiato punto per quel giocatore, che vince anche il gioco. Viene abolito il doppio vantaggio, assegnando il gioco al primo vantaggio.

Punteggio in una partita

Il giocatore (o i giocatori, il regolamento di gara decide il numero dei giocatori) che per primo vince il numero dei giochi stabilito (6 o 9 giochi), vince un set; egli deve però vincere con un vantaggio di due giochi sull’avversario; nel caso di parità di 6- 6 o di

8-8 si deve passare al tie break.

Il tie break

a) Il giocatore che per primo si aggiudica sette punti vincerà il gioco e la partita purché abbia un vantaggio di due punti. Se il punteggio giunge a sei punti pari, il gioco continuerà fino a quando non si raggiunga questo vantaggio.

Per tutta la durata del tie-break si userà la numerazione progressiva.

b) I giocatori cambieranno campo dopo ogni quattro punti.

Il giocatore cui tocca il turno di servizio servirà il primo punto.

In seguito ogni giocatore servirà a rotazione per due punti, nello stesso ordine precedentemente stabilito in quella partita, fino a quando il set non sarà concluso.

REGOLA 18

Formule di Gara

Numero massimo di partite

Normalmente si usa il tabellone “Vincenti- Perdenti”, uguale a quello del beach volley.

La squadra che perde un incontro, sulla distanza dei 9 giochi (long set), passa nel tabellone dei perdenti, se perde un altro incontro (sulla distanza dei 6 giochi) è eliminata, se invece continua a vincere ha la possibilità di arrivare sino alla finale con la vincitrice del girone dei Vincenti, in una finale di due partite vinte su tre (ai 6 giochi). Nel caso che la vincitrice del girone “vincenti” perda dalla vincitrice del girone “ perdenti”, si disputa la finalissima sulla distanza dei 9 giochi.

L’organizzatore può decidere di fare tornei sulla sola distanza di un set, ad eliminazione diretta, senza ripescaggio. L’organizzatore può decidere di fare tornei a “gironi” di 3 o 4 squadre, con una o due squadre qualificate, passando poi alla eliminazione diretta.

REGOLA 19

Decisioni degli Ufficiali di Gara

Negli incontri in cui viene nominato un arbitro, la sua decisione è definitiva; ma quando viene nominato un giudice arbitro, si può far appello a lui contro la decisione di un arbitro su una questione di diritto, e in tutti questi casi la decisione del giudice arbitro è definitiva. Negli incontri in cui siano nominati degli assistenti dell’arbitro le loro decisioni saranno definitive su questioni di fatto, a meno che, a giudizio dell’arbitro, sia stato commesso un errore evidente, nel qual caso egli potrà cambiare la decisione di un assistente o ordinare di rigiocare il punto. Quando un assistente non è in grado di decidere lo deve segnalare immediatamente all’arbitro che deve prendere una decisione. Quando un arbitro non è in grado di decidere su una questione di fatto, deve ordinare di rigiocare il punto. Negli incontri dove il giudice arbitro è sul campo, qualsiasi decisione può essere cambiata dal giudice arbitro, il quale può anche ordinare ad un arbitro di far rigiocare il punto. Il giudice arbitro, a sua discrezione, può, in qualsiasi momento, rinviare un incontro a causa dell’oscurità, delle condizioni del terreno o del tempo. In ogni caso di rinvio il punteggio precedente e i posti precedentemente occupati in campo restano acquisiti, a meno che il giudice arbitro e i giocatori, all’unanimità, non si accordino diversamente.

REGOLA 20

Gioco continuo e riposi

Il gioco deve essere continuo dalla prima battuta fino alla conclusione dell’incontro, secondo le disposizioni che seguono.

Il ribattitore deve adeguarsi al ragionevole ritmo del battitore e deve essere pronto a ricevere quando il battitore è pronto a servire. Al cambio di campo non deve trascorrere più di un minuto e trenta secondi dal momento in cui la palla va fuori gioco alla fine del gioco al momento in cui la palla è colpita per il primo punto del gioco successivo. È a discrezione dell’arbitro il caso in cui una interferenza renda impossibile rispettare la continuità del gioco.

Il gioco non deve avere mai sospensioni, dilazioni o interferenze allo scopo di permettere ad un giocatore di riprendere forza o fiato o condizione fisica.

Tuttavia, in caso di infortunio accidentale, I’arbitro può concedere, una sola volta, tre minuti di sospensione. L’arbitro può sospendere o dilazionare il gioco in qualsiasi momento, se ciò si rende necessario e consigliabile. Il comitato organizzatore di un torneo ha la facoltà di decidere il tempo concesso per il palleggio preliminare, che comunque non potrà superare i tre minuti e che deve essere comunicato prima dell’inizio della manifestazione.

REGOLA 21

Istruzioni ai giocatori

Durante il gioco di una competizione a squadre, un giocatore può ricevere consigli («coaching») dal capitano, che siede ai margini del campo, solamente quando cambia lato al termine di un gioco. Nel momento in cui la pallina viene colpita dal battitore, i giocatori di ogni squadra devono trovarsi dentro il proprio campo (ad eccezione del battitore).

I giocatori sono liberi di scegliere la propria posizione all’interno del proprio campo. Non ci sono posizioni prestabilite. Non sono previsti il cambio o la sostituzione dei giocatori.

La collisione fra giocatori della stessa squadra non costituisce fallo.

È proibito toccare la rete.

Incidente

1) Nel caso che un giocatore sia vittima di un incidente durante il palleggio preliminare o durante l’incontro, purché non si tratti di impossibilità a giocare per perdita naturale dell’efficienza fisica, egli ha diritto di chiedere e di ottenere per tale incidente una sospensione del gioco di tre minuti.

Dopo tale tempo, se il giocatore non si è ristabilito, perde l’incontro per abbandono.

2) Il giudice arbitro o l’arbitro hanno la facoltà di sospendere il gioco ed autorizzare la sospensione dei tre minuti immediatamente dopo l’incidente. Il danno accidentale deve verificarsi a seguito di un incidente visibile, come una caduta, una collisione, uno strappo improvviso o un colpo.

3) Il giocatore può ricevere consulti, interventi medici e trattamenti da parte del massaggiatore o del medico del torneo, se disponibili, durante la sospensione dei tre minuti.

4) Altri trattamenti:

quando il giudice arbitro lo ritenga appropriato e necessario, il giocatore può ricevere consulti e interventi da parte del massaggiatore o del medico durante i novanta secondi di ogni cambio di campo;

tuttavia, se una squadra non si presenta in tempo sul terreno di gioco (tempo massimo cinque minuti) senza una ragione valida, è dichiarata perdente.

REGOLA 22

Le competizioni

Sono competizioni ufficiali tutte le manifestazioni sportive riconosciute dalla I.F.B.T..

Vi sono competizioni individuali e a squadre, maschili, femminili e a squadre miste. Vi sono anche competizioni per età:

- fino a 10-12-14-16-18 anni (categoria ALLIEVI);

- fino ai 21anni (JUNIORES);

- da 22 a 35 anni (SENIORES);

- sopra i 36 anni (OVER- 35-40-45-50-55).

Vi possono essere anche competizioni e tornei senza nessuna distinzione di età.

Sono previste tre suddivisioni:

CLASSE A: Professionisti;

CLASSE B: Semi-Professionisti;

CLASSE C: Dilettanti.

Le competizioni si dividono in:

• Trofei vari

• Campionati Provinciali

• Campionati Regionali

• Coppa Italia

• Campionati Nazionali

• Campionati a Squadre

• Campionati Europei

• Gare Internazionali

• Campionati Mondiali

Per ogni stagione agonistica sarà stilato un calendario gare con le relative classifiche. Per organizzare una gara, ogni società deve farne richiesta al Consiglio Direttivo, almeno 30 giorni prima. Nel Beach Tennis si può giocare con 1 giocatore individuale o a squadre di due giocatori.

REGOLA 23

Partecipazione ai tornei

Alle gare ufficiali Internazionali, e ai Campionati Italiani, possono partecipare solo i giocatori con la tessera I.F.B.T.. L’iscrizione alla competizione deve essere effettuata almeno tre giorni prima della gara, con il nome, cognome, società e tipo di gara. La tassa d’iscrizione viene stabilita dall’organizzatore. L'iscrizione alle gare, sia individuali che di squadra, deve essere inviata alla Società o al comitato organizzatore entro la data prescritta dal regolamento della manifestazione, e deve essere accompagnata dalla quota di iscrizione.

Sul foglio dovrà figurare il nome della società e il numero della tessera federale di ogni atleta.

Copia del foglio d'iscrizione dovrà essere inviata, inoltre, alla Segreteria Nazionale. Nel caso che tale iscrizione non pervenisse nel tempo utile fissato, gli atleti e le squadre ritardatarie non saranno ammesse alla gara.

I Comitati Provinciali o Regionali che intendano organizzare gare o manifestazioni, devono fare una richiesta all'organo superiore.

Per gare Provinciali l'organo competente è il Responsabile Regionale.

Per gare Regionali l'organo competente è il Consiglio Direttivo.

La domanda deve essere corredata di tutte le indicazioni concernenti il luogo, i servizi accessori, eventuali sponsor, il piano finanziario necessario all'organizzazione ed una adeguata dotazione di premi.

REGOLA 24

Direttore di gara, ufficiali di gara, arbitri

Tutte le competizioni ufficiali devono essere dirette da un direttore di gara della IFBT

Tutti gli Ufficiali di gara e gli Arbitri devono avere l’apposito patentino e saranno inseriti in un apposito albo.

La Federazione organizzerà stage e corsi appositi.

REGOLA 25

L’equipaggiamento

L’equipaggiamento di un giocatore si compone di pantaloncini o costume da bagno, maglia polo o canottiera; facoltativi sono il copricapo, la tuta, le scarpe e i calzettini.

Le uniformi degli atleti devono essere pulite; nelle competizioni ufficiali i giocatori di una squadra debbono indossare le uniformi dello stesso colore e dello stesso stile.

I giocatori possono portare gli occhiali a loro rischio.

REGOLA 26

Per svolgere una attività sportiva è fondamentale il rispetto delle regole: durante le gare sono gli arbitri e i giudici a controllare che ciò avvenga. I giocatori devono conoscere le regole ufficiali ed attenersi ad esse.

I giocatori debbono accettare rispettosamente le decisioni degli arbitri senza discuterle. Chi sbaglia deve subire la sanzione prevista: per questo motivo è stata creata una “Commissione Disciplinare”.

In caso di dubbio, possono essere richiesti dei chiarimenti. I giocatori debbono comportarsi rispettosamente e cortesemente, nello spirito del fair play, non soltanto nei riguardi degli arbitri, ma anche degli avversari, dei compagni di squadra e del pubblico. I giocatori devono evitare azioni ed atteggiamenti volti ad influenzare le decisioni degli arbitri. I giocatori devono evitare azioni tendenti a ritardare il gioco.

È permessa la comunicazione tra i componenti della squadra durante la gara. I giocatori, durante la gara, sono autorizzati a parlare con gli arbitri, quando la palla non è in gioco. I giocatori devono essere autorizzati dagli arbitri ad abbandonare l’area di gioco. Al termine dell’incontro, i giocatori ringraziano gli arbitri e gli avversari.

REGOLA 27

Condotta scorretta

La condotta scorretta di un giocatore, verso gli ufficiali di gara, gli avversari, il suo compagno di squadra, o il pubblico, è classificata in 4 categorie secondo la gravità degli atti.

1) Condotta antisportiva: discussione, intimidazione, ecc.

2) Condotta maleducata: azione contraria alle buone maniere o ai principi morali, espressioni deplorevoli.

3) Condotta ingiuriosa: gesti o parole insultanti, offensivi o diffamatori.

4) Aggressione: attacco fisico o tentativo di aggressione.

REGOLA 28

Le Sanzioni disciplinari

In relazione alla gravità della condotta scorretta, le sanzioni applicabili sono le seguenti :

1) Avvertimento-ammonizione per condotta scorretta: la condotta antisportiva non comporta una penalizzazione, ma il giocatore è avvertito per un eventuale recidiva (1° avvertimento);

2) Penalizzazione per condotta scorretta: per condotta maleducata, il giocatore o la squadra è sanzionata con la perdita di un punto (2° avvertimento).

Esiste anche la “Responsabilità

Oggettiva”: nel caso di un giocatore che abbia una condotta maleducata, ne risponde anche il compagno di squadra.

Se un giocatore bestemmia, perde automaticamente il game.

3) Espulsione: la ripetizione della condotta maleducata è sanzionata con l’espulsione; equivale alla perdita del set. (3° avvertimento)

4) Squalifica per condotta offensiva o aggressione: equivale alla perdita della partita.

(4° e ultimo avvertimento).

Inoltre la Commissione Disciplinare (o il Consiglio Direttivo) può: squalificare un giocatore da una settimana fino a 12 mesi, sospendendolo dall’attività Federale; togliere punti dalle classifiche; squalificare un campo per una o più giornate, o decidere di escluderlo dalla partecipazione a determinate manifestazioni.

Sono ammessi reclami entro 7 giorni dalla sanzione disciplinare: l’eventuale “riammissione” è a discrezione del Consiglio Direttivo.

REGOLA 29

Le classifiche

Una parte delle competizioni ufficiali deve essere finalizzata per la graduatoria delle classifiche nazionali.

I vari n. 1 delle Classifiche avranno il diritto di partecipare (con parere definitivo del Consiglio Direttivo) ai Campionati Europei e Mondiali.

Le classifiche saranno divise

in Settore Beach Tennis, nelle 3 versioni con i racchettoni e con le racchette da tennis

Settore Gym Tennis :

1) Individuale maschile

2) Individuale femminile

3) Doppio maschile

4) Doppie femminile

5) Doppio misto

oltre alla divisione per età.

REGOLA 30

Organi Tecnici

Gli organi tecnici sono costituiti dalle varie “Commissioni Tecniche”

(una per settore).

La Commissione Tecnica ha il compito di suggerire al Consiglio Direttivo tutte le modifiche che essa riterrà opportune per migliorare il Beach Tennis.

Per tutto quello che l'attuale regolamento non prevede, bisogna mandare una lettera con eventuali quesiti al Responsabile del settore, presso la Segreteria Nazionale della IFBT.